Aforismi Shakespeare: “Dubita che le stelle siano fuoco …”


Dagli occhi delle donne derivo la mia dottrina: essi brillano ancora del vero fuoco di Prometeo, sono i libri, le arti, le accademie, che mostrano, contengono e nutrono il mondo”. Questo era Shakespeare e questo è uno dei tanti aforismi Shakespeare. Un uomo che si nutriva di poesia, ispirato da ogni singolo petalo, soffio di vento o onda del mare, un uomo che amava le donne e che sapeva vedere dentro i loro occhi, che riteneva lo specchio delle loro anime. “Dubita che le stelle siano fuoco, dubita che il sole si muova, dubita che la verità sia mentitrice, ma non dubitare mai del mio amore”; ecco uno degli aforismi Shakespeare più conosciuti e dedicati di sempre. Una frase che contiene certezze, gioia e un amore immenso. Si può dubitare che le stelle siano infuocate, checché ne dica l’astronomia, si può dubitare che il sole si muova e che la verità celi sempre un’ombra di menzogna, ma non si può dubitare di un cuore che ama. Ma non è tutto oro quello che luccica nel repertorio degli aforismi Shakespeare, ricordiamo infatti aforismi quali “E chi muore senza portare nella tomba almeno una pedata ricevuta in dono da qualche vecchio amico”, a testimonianza del fatto che l’amore e la poesia possono essere danneggiati dalle delusioni, che sono un aspetto imprescindibile per la vita di ogni essere umano, fondamentali per crescere e per imparare dai propri errori e dagli errori subiti. “Ho sciupato il tempo, e ora il tempo sciupa me”.